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Storia dei casinò e dei giochi

20 Giugno 2022

Il mondo del gioco d’azzardo è molto antico. Una parte innata della natura umana, associata alla competizione e ai giochi, in alcuni casi simili a quelli attuali, risale a migliaia di anni fa. Esploriamo insieme la storia millenaria dei casinò e dei giochi.

Chi ha inventato il casinò?

I casinò sono diventati segni distintivi delle principali città del mondo. Londra, ad esempio, può contare su una lunga e ricca tradizione dal punto di vista dei casinò. Anche se alcuni giochi d’azzardo risalgono alla preistoria, l’origine dei casinò è più facile da determinare.

Il Ridotto, che aprì i suoi battenti nel 1638 a Venezia, è considerato dagli storici il primo casinò della storia a livello mondiale. Chiamato in questo modo per descrivere una sala minore, Il Ridotto fu creato per intrattenere la gente durante il Carnevale di Venezia. Nel locale era obbligatorio ordinare cibo e bevande, ed era necessario osservare un rigoroso codice relativo ai cappelli e alle maschere.

Storia del blackjack

La popolarità del blackjack è associata al concetto di battere il banco. Questo aspetto, insieme al conteggio delle carte per superare il margine della casa, rende il blackjack il gioco di carte più popolare della maggior parte dei casinò.

La prima documentazione scritta di un gioco simile risale al XVII secolo, se non prima. Un gioco spagnolo, chiamato “veintiuna” (21), viene citato in un’opera di Miguel de Cervantes del 1613, Rinconete y Cortadillo. Documenti che citano giochi con lo stesso nome risalgono al 1440, anche se molti di questi giochi avevano regole diverse.

Esistevano giochi simili in svariati paesi. Il blackjack moderno prese forma dal gioco francese “vingt-et-un” (21) nel corso del XVIII secolo. In seguito, il gioco fu portato in America dagli immigrati francesi, entrando nei casinò del Nuovo Mondo.

Due nuove regole adottate negli Stati Uniti migliorarono notevolmente l’esperienza dei giocatori. In primo luogo, il dealer doveva chiedere carta con una mano di 16 o inferiore. Inoltre, i giocatori potevano vedere una delle carte del dealer. La regola che prevedeva il pagamento di un bonus al giocatore capace di realizzare 21 con un asso di picche e un jack nero, anche se è durata poco, è all’origine al nome del blackjack.

Storia delle roulette

La storia della roulette è fortemente collegata alla storia dei casinò. Il matematico francese Blaise Pascal è generalmente considerato l’inventore del gioco della roulette a Parigi. I tentativi di inventare una macchina con moto perpetuo non diedero i frutti sperati, ma contribuirono alla nascita di una “piccola ruota” (o “roulette” in francese). E non si tratta dell’unico contributo di Pascal al mondo dei giochi. La sua corrispondenza con Pierre de Fermat, infatti, portò allo sviluppo della teoria della probabilità.

Parigi si impose come la casa della roulette nel corso del XIX secolo, diffondendosi subito dopo nei casinò europei grazie ai fratelli francesi François e Louis Blanc. In seguito a una prima espansione in Germania, Monte Carlo diventò la principale destinazione per gli amanti dei casinò del vecchio continente, dopo che i fratelli Blanc ottennero una licenza di gioco e aprirono un casinò che offriva la roulette con zero singolo.

Quest’ultima diventò così popolare da far sorgere una leggenda secondo cui i fratelli avrebbero stretto un patto con il diavolo, offrendo le proprie anime in cambio del successo del gioco. La parte migliore di questa leggenda? La somma dei numeri della ruota della roulette è 666.

Storia del gioco dei dadi

Il gioco dei dadi, conosciuto anche come craps, è uno dei giochi più riconoscibili del casinò, soprattutto per l’atmosfera chiassosa che caratterizza i suoi tavoli! I giochi di dadi vengono praticati dalla preistoria, con esempi di dadi a sei facce rinvenuti in Mesopotamia risalenti al 3000 a.C., più antichi delle piramidi!

Alcuni dadi erano intagliati da ossa metacarpali quadrate del maiale e ossa del tallone della pecora, da cui deriva l’espressione “giocare agli aliossi”. Secondo una teoria, l’origine del craps risale all’abitudine dei soldati romani di usare uno scudo rovesciato come tavolo e delle ossa di maiale come dadi.

Anche se si tratta probabilmente di una teoria apocrifa, i romani erano grandi appassionati dei dadi. È ormai celebre la frase che Giulio Cesare proclamò attraversando il fiume Rubicone: “il dado è tratto”, mentre l’imperatore Claudio ordinò un tavolo speciale sul quale far rotolare i dadi mentre viaggiava nel suo carro.

L’attuale gioco del craps iniziò a prendere forma quando John H. Winn introdusse l’opzione di scommessa “don’t pass” per dare un vantaggio al casinò senza dover ricorrere all’inganno, un problema presente nei giochi da casinò americani nel XIX secolo, che davano poco vantaggio al banco.

Storia delle slot machine

Qualsiasi discussione sulla storia del casinò sarebbe incompleta senza una citazione del gioco da casinò più popolare al mondo. Le macchine a gettoni si svilupparono simultaneamente su entrambe le sponde dell’Atlantico nell’ultimo decennio del XIX secolo. Nel Regno Unito e negli Stati Uniti, le slot machine divennero famose in linea con la tendenza a prediligere gli apparecchi “automatici” nella vita di tutti i giorni. Le slot machine che innovarono quella generazione portarono anche alla creazione di fonografi, immagini in movimento, registratori di cassa e distributori automatici.

Le prime slot machine presentavano alcune caratteristiche comuni: una fessura (“slot”) per inserire una sola moneta, una finestra con tre rulli rotanti contenenti vari simboli, una maniglia da tirare per avviare la sequenza che fa ruotare i rulli meccanici, vincite realizzate allineando determinate combinazioni di simboli e vincite automatiche in monete erogate direttamente dalla macchina.

Bally rivoluzionò le slot machine negli anni 60 del XX secolo, partendo da un gioco chiamato Money Honey, che debuttò alla fine del 1963. Sfruttando i progressi dell’elettronica, le macchine di Bally ricrearono le slot ispirandosi alla Las Vegas Strip: colori vivaci, luci scintillanti, rumori forti e la promessa di un’azione di gioco veloce.

Nel 1979, William “Si” Redd, distributore di Bally, lanciò la International Gaming Technology (IGT), una società che dominò le innovazioni e le vendite delle slot machine entro la fine del decennio. Subito dopo l’istituzione dell’IGT, vennero introdotte le prime slot di video poker.